Interior Design per uno Studio Osteopatico
Dialogo tra Memoria Anni ’30 e Scultura Organica
Il progetto di interior design di lusso affronta un tema tanto affascinante quanto complesso: la realizzazione dell’area di accoglienza per uno studio medico specializzato in osteopatia, situato all’interno di un elegante fabbricato risalente agli anni Trenta. L’obiettivo era caratterizzare lo spazio in modo elegante e raffinato, evitando di denunciare con palesi e didascaliche indicazioni la peculiarità medica del sito. L’idea di fondo è stata piuttosto quella di individuare un’icona evocativa, capace di condurre il paziente, sul piano puramente emotivo, verso l’essenza dell’opera professionale.
A tale scopo, si è scelto di restituire all’ambiente gli stilemi classici della costruzione originaria. Le pareti presentano un motivo a fasce verticali che richiama i disegni delle vecchie tappezzerie, mentre i forti contrasti cromatici — dominati dall’audace soffitto scuro impreziosito da stucchi classici — sono stati studiati in perfetta analogia con i decori della pavimentazione preesistente. L’inserimento di applique dal sapore rétro ha completato questa ricercata suggestione storica.
Tuttavia, mancava ancora l’elemento fortemente caratterizzante, unito alla necessità pratica di dare continuità visiva all’ingresso, accorpandolo al corridoio per creare un ambiente fluido, armonico e senza interruzioni visive fino all’accesso agli ambulatori.
Ecco così prendere forma l’intuizione centrale: una “dorsale” sospesa, inframezzata da ideali “vertebre” in legno dalle linee calde e sinuose e materialmente sostenibile. Questi elementi sono posizionati in modo modularmente contrapposto per conferire all’installazione una suggestiva e disordinata mobilità organica. Questo intervento si configura come una vera e propria scultura architettonica: incorporando al suo interno una fascia luminosa lineare, esalta la continuità spaziale e direzionale del corridoio. Infine, attraverso il calore della materia fuso alla caratteristica forma scultorea, l’opera riesce a indurre nel visitatore una profonda e rassicurante sensazione di plasticità e morbidezza, omaggio concettuale alla pratica osteopatica
Location: Roma
Dimensione: 150 mq
Incarico: Design di Interni

