Rai Viale Mazzini
L’Evoluzione di un Simbolo
Intervenire sull’iconica sede RAI di Viale Mazzini, capolavoro del Prof. Arch. Francesco Berarducci, evoca un profondo senso di onore e responsabilità. Trattandosi di uno dei più significativi monumenti architettonici del secondo dopoguerra, il progetto di attualizzazione orientato alla sostenibilità ha richiesto un delicato equilibrio: rinnovare lo spazio senza occultarne gli storici stilemi, esaltando l’ingegneria costruttiva originale attraverso un nuovo spirito sociale e dinamiche operative contemporanee.
La metamorfosi degli interni adotta una suddivisione dinamica ispirata alla fluidità dell’habitat giapponese. L’uso di tendaggi fonoisolanti permette una riconfigurazione costante delle aree, creando isole di comunicazione e spazi per la condivisione che convivono armoniosamente con zone dedicate all’ozio creativo e alla ricreazione fisica. L’obiettivo è fondere la quotidianità privata con quella operativa, integrando servizi come aree kinder e lavanderie per supportare il benessere del lavoratore, ovvero una nuova tecnologia dell’abitare.
L’innovazione tecnologica ridefinisce la “pelle” dell’edificio. Una struttura ad “onda”, chiaro richiamo alle trasmissioni radiofoniche, perimetra i volumi con pannelli rotanti trasparenti. Questi elementi integrano celle fotovoltaiche che, grazie a sonde specifiche, seguono l’andamento solare per modulare l’opacità e filtrare la luce naturale.
Nonostante l’avanguardia tecnica, il progetto preserva intatto il carattere lecorbusieriano dell’opera originale: i pilotis e le ampie trasparenze delle vetrate continuano a far fluttuare le imponenti strutture, mantenendo fede alla visione pionieristica di Berarducci. In questo unicum architettonico, il passato glorioso della Rai non viene semplicemente conservato, ma proiettato verso il futuro del lavoro, dove tecnologia e umanità si intrecciano in una forma fluida e sostenibile.
Location: Roma
Dimensione: 2000 mq
Incarico: Progetto facciata, interni ed arredi

